TIMELINE, LE NOTIZIE DANNO I NUMERI SETTIMANA 25 – 29

Pensioni, nessun allarme. INPS sui ritardi: pagamenti al 98,3%. [Vai alla notizia]

“Non esiste alcun allarme per il pagamento delle pensioni e delle altre prestazioni dell’Istituto, che possono essere finanziati attingendo, sulla base di vari strumenti che le legge mette a disposizione, a risorse dello Stato”. Così l’Inps, in una nota diffusa a metà pomeriggio, risponde ai rilievi che il presidente del Civ, Guglielmo Loy, ha sollevato sul buco da quasi 16 miliardi aperto nei conti del’Istituto dal massiccio ricorso alla cassa integrazione a causa del Covid.

 

Ristoratori, cosa succede? Nel 2021 calo del 15% PIL. [Vai alla notizia]

Sin dall’inizio della pandemia gli interventi sono stati chiari e univoci: penalizzare tutto il comparto enogastronomico italico. Un attacco sistemico, studiato a tavolino nei minimi particolari, portato con una perfidia e una cinicità fuori dal comune.

 

Nasce la maglieria “digitale”. 3 giovani fondano start – up. [Vai alla notizia]

Una maglieria nativa digitale, con alle spalle gli artigiani che hanno fatto grande il made in Italy nel mondo. Dall’idea di tre giovani soci, tutti under 35, in provincia di Padova è nata la startup Aldegheri: promette di produrre artigianalmente maglioni su misura, con caratteristiche uniche perché decise dal cliente attraverso un configuratore online. Tutto è personalizzabile: si può scegliere il tipo di filato, la trama, il colore, il taglio del capo e altri particolari tra un mix di 130mila varianti.

 

Autonomi, lavoro in picchiata. Oltre 30 mila professionisti in meno. [Vai alla notizia]

Oltre 30 mila professionisti e circa 170 mila lavoratori indipendenti hanno chiuso la propria attività nei primi sei mesi del 2020. I settori professionali più colpiti sono quelli legati al commercio, finanza e immobiliare con un calo di quasi il 14% nel primo trimestre. Cali importanti anche tra le professioni dell’area tecnica (-5,7%) e amministrativa (-2,5%).

 

Addetti del commercio. Si tratta rinnovo per 3,5 milioni. [Vai alla notizia]

La trattativa per il rinnovo del contratto dei 3 milioni e mezzo di addetti del commercio parte nel bel mezzo di un contesto non proprio favorevole per il settore, a causa dell’impatto molto pesante della pandemia soprattutto sul commercio tradizionale e al dettaglio. Si tratta del contratto che interessa una delle platee più vaste di addetti che vanno dalle figure più tradizionali come gli addetti alle vendite, i cassieri, i magazzinieri, fino ai lavoratori dell’ict, dell’e-commerce, dei servizi.

 

Turismo in crisi. 75% lavoratori senza occupazione. [Vai alla notizia]

Con flussi turistici più che dimezzati e una perdita di fatturato che, di pari passo, supera il 50%, l’assemblea generale della Federalberghi ha lanciato l’ennesimo grido d’allarme chiedendo – attraverso una petizione – la sponda dell’esecutivo per salvarsi. Si stima che “il 2020 si sia chiuso con una perdita di 236 milioni di presenze, con un calo di oltre il 54% rispetto all’anno precedente, con punte che in alcune località hanno superato l’80%”.