TIMELINE, LE NOTIZIE DANNO I NUMERI SETTIMANA 14 – 18 DICEMBRE

Presidente Rotondo. Chiusura natalizia, persi 30 milioni in due giorni [vai alla notizia]

Il presidente Rotondo interviene sul il Tempo stimando le possibili perdite nel caso di una chiusura delle attività commerciali durante il periodo natalizio: ”la chiusura in un periodo in cui c’è un surplus di vendite di quasi il 20% comporterebbe per laboratori artigianali, pizzerie e gelaterie un perdita tra i 20 ed i 30 milioni di euro”. Se dovessero chiudere per tutto il periodo (quindi non solo 24-27 e 31-6), “il danno sarebbe molto ma molto più pesante”.

 

Ristoro Lazio IRAP. Dalla Regione 51 mln a fondo perduto [Vai alla notizia]

Dalla Regione 51 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le micro, piccole e medie attività economiche appartenenti a settori particolarmente colpiti dalla crisi. Potranno ricevere i fondi che verranno erogati tramite un bando pubblicato da LazioCrea nelle prossime settimane, le Mpmi appartenenti a 283 distinti codici Ateco. L’importo del ristoro – un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 25.000 euro a impresa – sarà pari alla rata dell’acconto Irap 2020, originariamente dovuta dalle imprese entro il 30 novembre.

 

Italia cambia colore. 84% PIL ed artigianato in area “gialla”[Vai alla notizia]

In relazione all’attenuazione degli effetti della seconda ondata Covid-19 nel nostro Paese, si attenuano gravità e intensità dei rischi legati all’epidemia: in area gialla si collocano 16 territori, che includono l’81% della popolazione, l’83,6% del PIL e l’85,8% del valore aggiunto delle imprese; in questi territori si colloca, inoltre, l’83,5% dell’artigianato.

 

ISTAT: opportunità dalla crisi. 17,4% imprese incrementa vendite on line [Vai alla notizia]

La diffusione della vendita di beni o servizi mediante il proprio sito web è quasi raddoppiata, coinvolgendo il 17,4% delle imprese.

Il 32,4% (con il 21,1% di occupati) segnala rischi operativi e di sostenibilità della propria attività e il 37,5% ha richiesto il sostegno pubblico per liquidità e credito, ottenendolo nell’80% dei casi.

Nonostante la crisi, il 25,8% delle imprese (che occupano il 36,1% degli addetti) è orientata ad adottare strategie di espansione produttiva.

 

Bonus Covid. Lo hanno incassato 513.882 liberi professionisti [Vai alla notizia]

Il sollievo (finanziario) per i mesi funesti dell’epidemia da Covid-19 è finito nelle tasche di 513.882 liberi professionisti italiani (in prevalenza dai 30 ai 50 anni d’età, e di cui 242.569 son di sesso femminile), percettori di almeno una delle tre mensilità del «bonus» pubblico da 600/1.000 euro, istituito col decreto «Cura Italia» (18/2020) e anticipato dalle rispettive Casse previdenziali, per un importo totale di circa 1,2 miliardi.

 

Artigianato, ultimi fuochi? In sei mesi 17.358 unità in meno [Vai alla notizia]

L’artigianato italiano, com’è ormai noto, non gode di buona salute. Se nel primo trimestre del 2020 lo stock delle imprese artigiane è diminuito di 10.902 unità, nel secondo trimestre abbiamo assistito ad un’ulteriore contrazione di 6.456 unità. Sono tra i dati peggiori degli ultimi 10 anni: come molte altre attività, anche l’artigianato è stato duramente colpito dallo shock pandemico.