IMPIANTI – Più di 1500 impiantisti collegati da tutta Italia per la formazione sulla banca dati degli F-Gas

Il 19 settembre, Confartigianato ha organizzato un seminario formativo in diretta streaming che ha visto più di 1500 impiantisti termoidraulici collegati da 80 associazioni territoriali di tutta Italia, per scoprire le novità e le modalità di compilazione della nuova banca dati degli F-Gas. Obblighi che valgono per tutti gli imprenditori che lavorano con i gas fluorurati e che dal 25 settembre saranno tenuti a caricare le informazioni relative alle apparecchiature e agli interventi di installazione, assistenza e manutenzione effettuati.

Parte integrante di ImpresaDiretta, il format di informazione e formazione trasmesso in diretta streaming dalla sede nazionale di Confartigianato, il seminario ha fatto registrare numeri impressionanti per persone connesse e territori coinvolti, oltre a rappresentare il primo appuntamento in tutta Italia dedicato alla formazione degli imprenditori sulla nuova banca dati degli F-GAS.
“Dal 25 settembre, entro 30 giorni dall’intervento, bisognerà inserire nella banca dati tutte le installazioni, le manutenzioni e le dismissioni che verranno effettuate sulle macchine che contengono i gas fluorurati – ha detto Dario Dalla Costa, presidente di Confartigianato Termoidraulici – Tutto sarà tracciato nella banca dati e non più sul registro cartaceo tenuto fino ad oggi. Qualsiasi impianto di climatizzazione, piccolo o grande, verrà tracciato dalla messa in esercizio fino al momento dello smaltimento. Con questa novità, noi installatori diventiamo gli attori principali di tutta la filiera dei gas refrigeranti, della tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e di chi vive a contatto con queste apparecchiature”.
Un cambiamento che punta tutto sulla qualificazione e sulla certificazione di impiantisti e manutentori, mettendo definitivamente al bando gli abusivi. Gli artigiani del settore dovranno imparare a gestire e a utilizzare la piattaforma della banca dati degli F-Gas, sviluppata “affinché sia di agevole utilizzo, accessibile quindi anche alle strutture di piccolissime dimensioni, come quelle delle migliaia di imprese che oggi ci seguono in diretta streaming e che dovranno comunicare i dati degli interventi alla banca dati – ha spiegato Marco Botteri, responsabile progetto ECOCERVED – Questo era il nostro obiettivo quando abbiamo sviluppato questa piattaforma, anche grazie al confronto costante con le associazioni di categoria. Gli imprenditori dovranno imparare ad utilizzare questo nuovo sistema informatico ma saranno novità semplici ed immediate da rendere operative”.
Il prossimo passaggio sarà l’emanazione del decreto sanzioni, che definirà le multe per gli imprenditori che lavorano senza certificazione e per i cittadini che affideranno i propri impianti agli operatori improvvisati.