CORONAVIRUS – Il DPCM 8 Marzo

Dpcm 8 marzo 2020

Coronavirus-Regione Lazio-Ordinanza presidenziale 8 marzo 2020

Le misure che riguardano le attività economiche nel territorio nazionale nel Decreto del Presidente del Consiglio

Art. 2

Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio
nazionale del diffondersi del virus COVID-19

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus
COVID-19, sull’intero territorio nazionale si applicano  le  seguenti
misure:
a) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli  eventi
sociali,  in  cui  e’  coinvolto  personale  sanitario  o   personale
incaricato dello svolgimento di  servizi  pubblici  essenziali  o  di
pubblica utilita’; e’ altresi’ differita a data successiva al termine
di efficacia del presente decreto ogni altra attivita’  convegnistica
o congressuale;
b) sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di
qualsiasi natura, ivi  inclusi  quelli  cinematografici  e  teatrali,
svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;
c) sono sospese le  attivita’  di  pub,  scuole  di  ballo,  sale
giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali  assimilati,
con sanzione della sospensione dell’attivita’ in caso di violazione;
d) e’ sospesa l’apertura dei  musei  e  degli  altri  istituti  e
luoghi della cultura di cui all’articolo  101  del  codice  dei  beni
culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo  22  gennaio
2004, n. 42;

e)  svolgimento  delle  attivita’  di  ristorazione  e  bar,  con
obbligo, a carico del gestore,  di  far  rispettare  la  distanza  di
sicurezza interpersonale di  almeno  un  metro,  con  sanzione  della
sospensione dell’attivita’ in caso di violazione;
f) e’ fortemente raccomandato  presso  gli  esercizi  commerciali
diversi da quelli della lettera precedente, all’aperto e  al  chiuso,
che il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali  da
consentire un accesso ai predetti luoghi con modalita’  contingentate
o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone,  nel  rispetto
della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro  tra  i
visitatori;

Le misure Regionali integrative di quelle Governative

La regione Lazio ha sospeso le seguenti attività:

Piscine-Palestre-Centri Benessere

Considerazioni e suggerimenti

Considerate le difficoltà in cui versa il Paese come Confartigianato Roma raccomandiamo alle imprese di attenersi scrupolosamente alle norme introdotte e garantiamo il nostro impegno nei confronti del Governo, della Regione, di Roma Capitale e dei Comuni nel far adottare i necessari provvedimenti.

La sospensione delle attività dei “Pub”, in mancanza di una precisa definizione della tipologia, rischia di produrre errate interpretazioni. Abbiamo sollecitata la Regione Lazio ad affrontare con il Governo la problematica

Nel Decreto abbiamo notato la mancanza di riferimento alle attività Artigianali e soprattutto a quelle alimentari che svolgono il “Consumo sul Posto”. Invitiamo tutte le imprese Artigianali (Pizzerie al Taglio, Paninoteche ecc.) a rispettare la norma sulla distanza tra i clienti (1 metro). Consigliamo di ridurre (eliminare se in eccesso) le sedute considerando il metro di distanza.

Nell’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio vengono sospese le attività di Piscine, Palestre e Centri Benessere. Crediamo non debba insorgere nessuna preoccupazione per il settore del Benessere (Estetica, Acconciatura ecc.) in quanto i Centri Benessere sono tutte quelle attività definite nel Codice ATECO 96.04.10 -Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali).